In poche parole il fatto è questo: il Pdl ha un grosso leader che può permettersi di spronare la gente a votare per le europee anche presentandosi alle elezioni pur sapendo che non siederà mai al parlamento europeo. Questo lo sa sia lui, Berlusconi, che tutto il centro-destra che lo ha votato come leader dell'Italia e continuerà a votarlo.
La sinistra invece ce l'ha piccolo, il leader, per questo motivo è meglio che alle europee non metta il suo nome. Era quello che aveva capito già da tempo Veltroni, quando un bel mattino, alzatosi dal letto, si infilò in bagno come di consueto e guardandosi come sempre allo specchio, fece questa riflessione: "La sinistra ce l'ha piccolo!". Quindi si vestì, usci di casa per andare presso la sede del Pd e annunciò le proprie dimissioni.
Con Franceschiello le cose non sono di molto cambiate, anzi.. la sinistra con lui come segretario ce l'ha ancora più piccolo..
Lo ha spiegato bene, con altre parole, oggi, alla chiusura del congresso della nascita del Pdl, Silvio Berlusconi, presidente per acclamazione (e volevo ben vedere).
Forza Silvio! Noi con te abbiamo un grosso leader.
La sinistra, purtroppo per lei, ce l'ha sempre più piccolo.
Me noma le cheSi lvio c'è!
Inserito il Lunedì, 30 marzo @ 01:04:47 CEST di Redazione