Il titolo č preso in prestito dal famoso film Il laureato, ma questa č solo una brutta storia italiana.
Ieri le nostre povere orecchie di cittadini italiani hanno dovuto ascoltare le incredibili dichiarazioni di Tonino o' laureato, ex ill.mo magistrato del famoso pool di Mani pulite, in realą politico da strapazzo fin dai tempi in cui, da perfetto poliziotto, metteva le manette ai politici della parte politica che voleva eliminare dal quadro politico italiano.
Mentre si arrendeva all'assurda candidatura alla presidenza della commissione di vigilanza della Rai di Leoluca Orlando non poteva fare a meno di vomitare fiele calunniando il presidente del consiglio.
Di Pietro, primo fra tutti, dovrebbe sapere che dicendo che Berlusconi ha tentato di corromperlo quando nel 1994 gli propose di essere ministro, dicendo che lo stesso ha tentato di corrompere Orlando per distoglierlo dalla presidenza della commissione, dicendo che avrebbe corrotto il senatore del Pd Villari proponendogli la stessa candidatura, ha commesso, nel migliore dei casi il reato di diffamazione, e nel peggiore dei casi il reato di calunnia.
Quando si č sicuri di quello che si dice, si prende e si va in Procura a fare delle denuncie precise, non si va in televisione a diffamare o, peggio, a calunniare gratuitamente gli avversari politici.
Tanto che il presidente del consiglio non ha mancato di ricordarglielo intervenendo in diretta nella trasmissione Ballarņ, dicendo infatti che gli avrebbe sporto una querela per calunnia.
Sulla classe di Tonino o' laureato ci eravamo gią espressi sia per quanto riguarda i tempi in cui faceva il magistrato poliziotto, sia per i tempi attuali in cui fa il politico di sinistra, o grillista, o guzzantiano, o travaglista.
Ci eravamo anche espressi su come la pensavamo su un famoso magistrato che si faceva prestare centinaia di milioni di lire senza interessi dai propori indagati.
Insomma a Tonino la classe non manca.
Ma certi Italiani si meritano magistrati e politici e comici alla Di Pietro.
Fino a quando non riusciremo a prendere a calci in culo certa gente a cui, inopinatamente, prima abbiamo permesso di essere un magistrato e poi un politico, non potremo pretendere nč che la giustizia, nč che la politica, siano cose serie.
Le Barricate
Inserito il Giovedģ, 20 novembre @ 02:54:26 CET di LeBarricate